Percorsi personalizzati per comprendere, riabilitare e potenziare le funzioni cognitive

Ogni percorso nasce da una valutazione accurata del funzionamento cognitivo e può integrare riabilitazione neurocognitiva, strumenti digitali, strategie compensative e, nei casi selezionati, tecniche di neuromodulazione non invasiva come la tDCS

Come si svolge il percorso

Il lavoro neuropsicologico può avere obiettivi diversi. In alcuni casi serve a comprendere e trattare difficoltà cognitive già presenti. In altri casi può aiutare una persona a conoscere meglio il proprio funzionamento mentale e a potenziare alcune abilità cognitive. Per questo ogni percorso viene costruito in modo personalizzato, a partire dalla valutazione iniziale e dagli obiettivi concordati.

 

Valutazione neuropsicologica

La valutazione permette di comprendere il profilo cognitivo della persona, individuando punti di forza, eventuali fragilità e aree su cui lavorare.  Vengono esplorate funzioni come memoria, attenzione, linguaggio, funzioni esecutive, orientamento, velocità di elaborazione, ragionamento, organizzazione e pianificazione. Un processo clinico che integra colloquio, raccolta anamnestica, osservazione, somministrazione di prove standardizzate, analisi del profilo cognitivo e restituzione dei risultati.

Riabilitazione e potenziamento cognitivo

Quando la valutazione evidenzia difficoltà cognitive, può essere utile avviare un percorso di riabilitazione o stimolazione neurocognitiva. Quando invece non sono presenti patologie neurologiche, il percorso può avere un obiettivo di potenziamento: migliorare attenzione, memoria, organizzazione, pianificazione e strategie cognitive utili nella vita quotidiana, nello studio o nel lavoro.

 

Il traning cognitivo online

Il training cognitivo online permette di svolgere attività di stimolazione e potenziamento cognitivo direttamente da casa, attraverso una piattaforma digitale dedicata. Il percorso viene programmato dal professionista in base al profilo cognitivo della persona, agli obiettivi concordati e all’andamento del trattamento. Il training cognitivo online può essere indicato sia in percorsi clinico-riabilitativi sia in percorsi di potenziamento cognitivo.

 

Neuromodulazione non invasiva e tDCS

La tDCS, stimolazione transcranica a corrente diretta, è una tecnica di neuromodulazione non invasiva che utilizza correnti elettriche a bassa intensità per modulare l’attività di specifiche aree cerebrali. Nel mio metodo può essere valutata come integrazione di percorsi personalizzati di riabilitazione, potenziamento cognitivo o supporto neuropsicologico, sempre dopo un’attenta valutazione della persona, degli obiettivi e delle eventuali controindicazioni.

tDCS e training cognitivo

La tDCS può essere integrata, nei casi selezionati, all’interno di percorsi orientati al potenziamento delle funzioni cognitive. Dopo una valutazione iniziale, può essere considerata come supporto a interventi mirati su attenzione, memoria di lavoro, funzioni esecutive, concentrazione e organizzazione mentale. L’obiettivo non è proporre una stimolazione generica, ma inserirla in un percorso strutturato, con obiettivi chiari e monitorati nel tempo.

 

Valutazione di idoneità alla tDCS

Prima di proporre un percorso con tDCS è necessario valutare se questa tecnica sia adatta alla persona, agli obiettivi del trattamento e alla situazione clinica complessiva.La valutazione di idoneità permette di raccogliere informazioni sulla storia clinica, sulle eventuali controindicazioni, sui farmaci assunti, sulla presenza di condizioni neurologiche o mediche rilevanti e sugli obiettivi per cui si sta considerando la neuromodulazione. Solo dopo questa fase è possibile stabilire se la tDCS possa essere integrata nel percorso, con quale modalità e con quali obiettivi.